Il Calcio in Costume in Piazza della Signoria

Il Torneo tra i Quartieri del Calcio Storico Fiorentino si è avviato verso un cambiamento importante. I risultati degli ultimi tornei confermano il grande interesse e la buona riuscita delle partite. Merito delle squadre e della gestione del torneo che negli ultimi anni ha avuto un grande slancio. Da sempre considerato la tradizione popolare più importante di Firenze, almeno dalla ripresa del 1930, negli ultimi anni è stato giocato in una delle piazze più suggestive, piazza di Santa Croce. Certamente questo ha una forte motivazione preliminare, il fatto cioè che le partite del Torneo di Calcio Storico Fiorentino si rifanno storicamente alla più importante partita della storia, quella del 17 febbraio del 1530, giocata appunto in piazza Santa Croce sotto lo sguardo del nemico assediante, l’esercito imperiale di Carlo V, che voleva occupare la città di Firenze ancora libera e repubblicana con il ritorno della famiglia Medici.
La situazione attuale permette però una riflessione importante. Da qualche anno le Vecchie Glorie del Calcio Storico Fiorentino ogni 17 febbraio si ritrovano in Piazza Santa Croce per rievocare quella partita, a volte integrata con una funzione religiosa, altre inscenando in piazza un processo ai traditori di Firenze o una scena rappresentativa di un ipotetico colloquio tra Malatesta Baglioni e il Principe d’Orange.
L’intenzione di proseguire ogni anno nell’organizzazione di questo interessantissimo evento, realizzato proprio nel giorno stesso dell’avvenimento storico è ormai assodato e assicurato dalla volontà generale dell’Amministrazione e dei vertici della manifestazione. E’ quella la rievocazione storica più attinente alla storia di Firenze, a quel momento storico così importante, all’orgoglio cittadino.

 

Il Pallaio in Piazza della Signoria nel 1951
In passato numerosi sono stati i luoghi di gioco del calcio e del Torneo del Calcio Storico: Piazza del Carmine, l’Anfiteatro di Boboli, il Prato, l’Arno Ghiacciato e sicuramente molti altri nei quali i fiorentini lo hanno praticato e che in un certo senso sono stati anche luoghi originali e molto suggestivi anch’essi. Per restare imparziali non si dovrebbe giocare in Piazza San Giovanni riferimento dei Verdi e sicuramente non abbastanza capiente, così come Piazza Santo Spirito con un arredo urbano che rende impossibile l’allestimento del campo a casa dei Bianchi, così come Piazza Santa Maria Novella per i Rossi, anche se tra i due obelischi è stata giocata la partita della “riesumazione” del Calcio Fiorentino di Pietro Gori nel 1902, ne piazza di Santa Croce, rappresentativa degli Azzurri.
Piazza di Santa Croce resta però la piazza storica di riferimento, quella nella quale fu giocata la famosa partita. La piazza nel corso del Torneo si eleva al di sopra di ogni divisione ed è il luogo del Calcio Storico Fiorentino, nessuno di noi dovrebbe avere dei dubbi a riguardo.
C’è una piazza fiorentina però, che resterà impressa nel cuore e nella mente dei fiorentini in riferimento al Calcio in Costume: piazza della Signoria. La piazza dell’inizio, la piazza più bella di Firenze, luogo nel quale il Calcio fiorentino è stato giocato sin dalla ripresa del 1930 in una cornice stupenda. Piazza della Signoria racchiude un po’ tutti gli aspetti legati all’importanza della manifestazione, è la piazza più importante di Firenze e anche “forse” la più “imparziale”.
Siamo convinti che ogni giorno che passa, è precursore e testimone di una stabilizzazione delle tradizioni popolari fiorentine. Il tanto lavoro che è stato fatto rende il Calcio fiorentino unico ed inimitabile.
Chissà, impostando una buona pratica storica, uno studio tecnico preventivo, amministrativo, politico e culturale forse sarà nuovamente possibile giocare (anche per una volta) il Giuoco del Calcio Fiorentino in Piazza della Signoria, luogo nel quale Pietro Gori, Alfredo Lensi e Aldighiero Batini pensarono di riportare in vita la nostra bella e amata tradizione.

Copyright © Filippo Giovannelli – Riproduzione riservata